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domenica 12 gennaio 2014

Per questo 2014 mi sono prefissato di essere ottimista, estremamente ottimista. Per me sarà molto difficile anche perchè sono sempre stato un ragazzo piuttosto pessimista, ma ora basta, credo che prendere la vita con il sorriso, provare sempre una nuova sorpresa e un nuovo stupore davanti ad un'alba o ad un tramonto, siano qualcosa che migliorano la vita. In qualche modo penso che se si prende la vita col sorriso, allora anche la vita magari ci sorriderà. Sarà davvero così? Non lo so, ma in fondo queste sono le stesse domande che si ponevano anche i filosofi di duemila anni fa: cos'è la felicità? come si può raggiungerla? Io non ho le risposte a questi quesiti, ma forse iniziare a pensare un po' più positivamente e vivendo la vita attimo per attimo sempre con nuova sorpresa è la strada giusta per raggiungere la serenità

Rapporti che sembrano morire ma che non muoiono mai

Ci sono rapporti simili ad una fune che sta per strapparsi, cedendo alle lacerazioni del tempo, e che fa conoscere la vera paura all’anima che vi è legata, ma che non si stacca mai.

C’è sempre un ultimo filo che mantiene, sembra così debole e pronto a cedere, ma alla fine non cede mai, riesce a salvare ogni anima che già stava pensando al dirupo sotto di sé in cui sarebbe precipitata rovinosamente, se non ci fosse stato quell’unico fragilissimo filo.

Ci sono amicizie che sembrano essere sul punto di finire, corde che vorresti stracciare, persone a cui vorresti dire addio per sempre, ma non ce la fai, non riesci ad abbandonarle quelle persone, non ci riesci proprio neanche ora che lo vorresti davvero.

Forse tu non ci riuscirai mai a lasciare da sola una persona, nonostante tutto il male che possa averti fatto, perché in fondo sei fatto così, hai vissuto tante volte sulla tua pelle l’abbandono, e sai quanto dolore si possa provare.

Eppure ad un certo punto ti metterai in testa “Basta, adesso non le do più la minima importanza, la ignorerò. Era la mia migliore amica, ora non è più niente”. Questa frase la ripeterai migliaia di volte, la urlerai nella tua testa nella speranza di trasmetterla anche al cuore, ma la via della mente è separata dalla via del cuore.

Pensi sempre che l’altra persona magari stia soffrendo di già e tu magari vorresti esserle utile, così ancora non te ne vai, e resti sempre attaccato ad una fune che sta per cedere, ma il cui ultimo filamento sembra non voler mollare, e allora non mollerai neanche tu.


Naufrago in quel maledetto mare di pensieri.
Una cosa che davvero mi lascia deluso è vedere alcune persone che hanno sempre difeso il proprio essere se stesse, diventare come tutti gli altri, omologarsi alla folla e magari anche criticando le persone simili a come erano loro prima. Perchè in questo mondo nessuno vuole essere se stesso? O meglio, perchè tutti vogliono essere se stessi ma nessuno ci prova? Si può davvero dire di vivere la propria vita, se è una vita bloccata dalle mode e dall'importanza dell'apparire?
Ci sono sentimenti che nascono senza preavviso e che - per così dire - restano per un certo tempo in un stato latente. A volte siamo noi stessi che cerchiamo di placarli, nasconderli a noi stessi perchè spaventati da nuove emozioni, ma a lungo andare riemergeranno con una forza incontrollabile e ci renderanno prigionieri delle nostre stesse sensazioni.
Io non lo so il perchè, ma ad un certo punto le persone per me più importanti le perdo. Arrivo all'apice di un'amicizia e poi sprofondo in un burrone. Mi è capitato tante volte, troppe. Ormai spero che non mi accada più, anche se per impedire queste delusioni bisogna forse legare di meno la propria esistenza a qualcun'altro.
 
 
 
Arriva un certo momento nella vita di tutti in cui si inizia a provare sulla propria pelle la realtà della frase "L'amore brucia come un fuoco ardente". L'amore, come il fuoco, ti scalda ed è simbolo di forza, di vita. Ma il fuoco è anche distruzione, e tutto sommato anche l'amore è un po' distruzione, scombussola il tuo mondo e cancella ciò che eri prima. L'amore è rinascita.